Risposta breve: circa 80 sacchi da 25 kg. Quel numero sul sacco non c’è — sul sacco c’è il peso, e il peso da solo non dice nulla. Conta la resa: quanto calcestruzzo fresco esce dal sacco.
Il conto
Un metro cubo sono 1000 litri, da dividere per la resa:
- sacco da 25 kg → circa 12,5 l → 1000 ÷ 12,5 = 80 sacchi
- sacco da 40 kg → circa 20 l → 1000 ÷ 20 = 50 sacchi
Con la stessa logica, nei mercati imperiali servono 45 sacchi da 80 lb per iarda cuba, con una resa di 0,6 piedi cubi a sacco.
Perché il numero di sacchi dice più del prezzo del sacco
Ottanta sacchi sono due tonnellate di materiale e una giornata di lavoro per una persona con la betoniera. È questo il confronto onesto, non il prezzo a scaffale. E c’è dell’altro: ogni impasto viene leggermente diverso, e su una platea la cosa si vede poi come variazione di tono su una superficie che guarderete per anni.
Prima di decidere, chiedete il minimo di consegna alla centrale. Le soglie sotto le quali scatta un supplemento cambiano da un impianto all’altro, anche nella stessa città: una telefonata vale più di una cifra generica.
Promemoria: sacchi per lavori tipici
Valori senza sfrido — aggiungete cinque per cento su getto casserato e dieci se gettate direttamente contro terra.
| Lavoro | Volume | Sacchi da 25 kg |
|---|---|---|
| Pianerottolo 1 × 1 m, 10 cm | 0,10 m³ | 8 |
| Dieci plinti per recinzione 30 × 30 × 80 cm | 0,72 m³ | 58 |
| Platea per casetta 3 × 3 m, 10 cm | 0,90 m³ | 72 |
| Platea per box 5 × 3 m, 12 cm | 1,80 m³ | 144 |
| Accesso carrabile 10 × 3 m, 15 cm | 4,50 m³ | 360 |
La tabella mostra dove impastare a mano smette di avere senso. Otto sacchi si fanno prima di pranzo. Settantadue sono una giornata intera con la betoniera e qualcuno che porti. Trecentosessanta non sono più una questione di prezzo, ma di capire se la platea fa presa come un pezzo solo.
Tre errori che si vedono solo dopo il getto
Misurare lo scavo invece del cassero. Prendere la profondità con la pala in qualche punto e fare la media porta a ordinare troppo poco: il terreno non è mai in piano e il calcestruzzo riempie ogni avvallamento. Contro terra contate dieci per cento invece di cinque.
Ordinare a peso invece che a resa. «Mi serve una tonnellata di calcestruzzo» non dice nulla di utile. Una tonnellata di premiscelato sono quaranta sacchi da 25 kg e mezzo metro cubo di calcestruzzo finito: la metà di quello che la maggior parte delle persone immagina sentendo «una tonnellata».
Dimenticare che l’armatura sta su distanziatori. L’acciaio non sposta volume apprezzabile, ma la rete deve restare staccata dal fondo. Un cassero da 12 cm con rete su distanziatori da 3 cm richiede comunque calcestruzzo per 12 cm pieni, non per nove.
Una cosa che i sacchi non comprano
La continuità. Il calcestruzzo che arriva con l’autobetoniera entra come un getto unico; quello impastato a lotti fa presa mentre preparate il successivo, e un lotto accostato a un bordo già tirato lascia una ripresa di getto. In una platea da box quella ripresa è la crepa che aspetta il primo inverno.
Calcolate prima il volume, poi decidete. Il calcolo del calcestruzzo prende le misure della platea o del plinto e restituisce insieme i metri cubi e i sacchi, così il confronto ve lo trovate davanti invece che in testa.